Dal 3 agosto è operativo in Calabria il primo gemellaggio antincendio boschivo della FIR CB Nazionale, attivato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile con destinazione Tirreno Centrale. Le squadre arrivano da Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Puglia e si avvicendano con turni settimanali fino al 30 agosto, garantendo la presenza continuativa di un mezzo AIB nazionale.
L’associazione territoriale che le accoglie è il Radio Club Lamezia CB ODV: la stessa città in cui abbiamo la nostra sede operativa. Il corso certificato di 16 ore per Operatore Antincendio Boschivo che ha abilitato i volontari all’impiego è stato curato dal nostro Centro di Formazione, con la direzione dell’Ing. Stefano Taverna. Ne ha dato notizia ADN24 nel resoconto firmato dal Coordinatore AIB della FIR CB Nazionale.
Cosa sono i Gemellaggi AIB
I gemellaggi sono lo strumento con cui le organizzazioni di volontariato di una regione affiancano il sistema di protezione civile di un’altra nei mesi di massima criticità. Per la Calabria non si tratta di un’iniziativa estemporanea: il Piano Antincendio Boschivo 2026 approvato dalla Regione li inserisce tra le componenti stabili del dispositivo di lotta attiva, accanto alle convenzioni con i Vigili del fuoco e al supporto aereo.
Quello della FIR CB non è l’unico fronte aperto quest’estate. A Scalea, ai piedi del Pollino, è arrivata la colonna mobile del Corpo AIB del Piemonte, impegnata fino al 28 agosto su quattro turni settimanali. A Isola di Capo Rizzuto i Gemellaggi AIB sono ospitati per il terzo anno consecutivo.
Perché serve un corso certificato
L’impiego di volontari nelle attività di spegnimento non è discrezionale: richiede una formazione specifica documentata e l’idoneità sanitaria alla mansione. Per il gemellaggio calabrese sono stati attivati entrambi i passaggi: il corso certificato di 16 ore per Operatore Antincendio Boschivo e la sorveglianza sanitaria tramite il medico del lavoro dell’associazione locale.
Una volta in campo, i volontari operano sotto il coordinamento della SOUP di Azienda Calabria Verde, nell’ambito della Campagna Antincendio Boschivo 2026.
«La formazione è il primo strumento di prevenzione — osserva l’Ing. Taverna —. Consente alle persone di affrontare le situazioni operative conoscendo i rischi, le procedure e le corrette modalità di intervento. Nei contesti emergenziali la preparazione fa la differenza».
Competenze che restano al territorio
Il valore di un gemellaggio non si esaurisce con il rientro delle squadre. Volontari provenienti da cinque regioni diverse portano metodologie operative differenti e le confrontano sul campo, e l’abilitazione conseguita resta patrimonio dell’operatore e della sua organizzazione anche per le stagioni successive.
«L’obiettivo — continua l’Ing. Taverna — è contribuire a una cultura della sicurezza basata sulla formazione continua e sulla condivisione delle esperienze. Ogni persona formata è un valore aggiunto per il sistema e per la comunità».
È lo stesso principio che applichiamo con le aziende: non ci limitiamo all’adempimento formale, ma lavoriamo perché la prevenzione diventi un modo di operare.
Il nostro Centro di Formazione
Progettiamo ed eroghiamo percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, antincendio ed emergenza, rivolti ad aziende, enti pubblici e organizzazioni di volontariato. I corsi sono conformi alla normativa vigente e all’Accordo Stato-Regioni, con rilascio di attestati validi ai fini di legge.
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